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Statuto

STATUTO SOCIALE A.I.G.

TITOLO I

COSTITUZIONE-SEDE-EMBLEMA-SCOPI

Art. 1. (Costituzione)

E' costituita con atto n. 28339 del 19 dicembre 1945, Notaio Sabelli in Roma, l'Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù - AIG.

L'A.I.G. è apolitica. Ha carattere sociale, culturale ed assistenziale.

Estende l'assolvimento delle proprie attività a tutto il territorio nazionale ed è priva di fini di lucro. Essa è sola rappresentante in Italia della International Youth Hostel Federation (I.Y.H.F.) e sola rappresentante dell'Italia presso la detta Federazione.

 

Art. 2. (Sede)

L'A.I.G. ha sede legale in Roma.

 

Art. 3. (Emblema)

- L'emblema dell'A.I.G., illustrato in allegato, consiste in un triangolo equilatero bianco bordato in rosso e contenente le tre lettere A I G in verde.

 

Art. 4. (Scopi)

L' A. I. G. ha i seguenti scopi:

a) la promozione del turismo giovanile, sociale, familiare e delle attività parallele alla ricettività, per migliorare la conoscenza reciproca fra i popoli, per consolidare e sviluppare la solidarietà fra le genti, per rafforzare i valori della convivenza civile e per contribuire al miglioramento morale, intellettuale, culturale e fisico della gioventù, mediante il turismo e i viaggi individuali e di gruppo;

b) suscitare, dirigere e coordinare il movimento giovanile nazionale ed internazionale che si sviluppa intorno ai predetti centri di ospitalità;

c) promuovere anche sul piano internazionale, d'intesa e in coordinamento con l' I. Y. H. F. - Federazione Internazionale degli Ostelli per la Gioventù - iniziative e realizzare attività turistiche dirette a favorire la conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale e ambientale;

d) promuovere iniziative e realizzare attività turistiche, culturali, sociali e sportive dirette a favorire la pratica del turismo ai giovani disabili e portatori di handicap;

e) provvedere alla organizzazione e alla promozione di iniziative aventi attinenza con tali finalità, tese a suscitare nella gioventù l'interesse per il viaggio nell'ambito sia nazionale che internazionale, anche mediante predisposizione di itinerari turistici;

f) provvedere alla redazione, pubblicazione e divulgazione di materiale didattico e informativo per la conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale;

g) ravvivare e diffondere la conoscenza delle caratteristiche tradizionali locali;

h) organizzare, tra i soci, viaggi attraverso la rete italiana ed estera degli A. G.: scambi di singoli e di gruppi, soggiorni turistici, sportivi, culturali, etc.;

i) organizzare gruppi di soci sia autonomi che presso altri enti ed associazioni ed in particolare presso le scuole;

l) svolgere attività culturali, educative, assistenziali, sportive e ricreative per la diffusione della cultura, dell'arte, dello sport e del turismo, per la migliore utilizzazione del tempo libero;

m) partecipare a consimili attività di associazioni estere della I. Y. H. F.;

n) procurare ai soci ogni possibile agevolazione e svolgere in loro favore ogni ulteriore attività consentita in argomento dalle vigenti disposizioni;

o) mantenere costanti relazioni con la I. Y. H. F. e con le associazioni estere che di essa fanno parte;

p) curare tutte quelle attività che interessano direttamente ed indirettamente il movimento determinato dagli alberghi per la gioventù e da ogni altra forma di accoglienza;

q) organizzare e gestire corsi di aggiornamento, qualificazione professionale e formazione professionale in favore di associati o terzi per profili professionali, per esperienze, per formazione professionale o apprendistato attinenti ad arti e mestieri tipici dei luoghi di riferimento ovvero per la formazione nel settore del turismo.

 

Art. 5. (Mezzi d'azione)

- L'A.I.G. provvede a realizzare tutti gli atti e le attività necessarie per il perseguimento dei suoi scopi, sia per la promozione del turismo giovanile, sociale e familiare che per le attività parallele alla ricettività; provvede e partecipa inoltre a qualsiasi iniziativa od evento che possa giovare all'organizzazione ed allo sviluppo dell'associazione e del movimento giovanile ad essa connesso ivi inclusa la realizzazione di altre forme di organizzazione e collaborazione necessarie al perseguimento delle finalità istituzionali.

 

 

 

 

TITOLO II

SOCI

Art. 6. (Soci)

Può essere socio dell'A.I.G. ogni cittadino il quale conformi il proprio comportamento ai principi di uguaglianza e di fraternità cui si ispira l'ordinamento I.Y.H.F.

I soci si distinguono in:

- soci juniores, dagli 8 anni compiuti ai 18

- soci seniores, dai 18 anni compiuti ai 30

- soci guida, dai 30 anni compiuti in poi.

Possono essere eccezionalmente nominati soci onorari dal Comitato Nazionale su proposta del Presidente Nazionale o dei Presidenti dei Comitati Regionali per particolari benemerenze acquisite nell' ambito della Associazione. I Soci onorari possono essere nominati nel limite dell’1% (uno per cento) dei soci complessivi.

La domanda di associazione del socio minorenne deve essere sottoscritta anche da chi esercita la patria potestà.

Possono essere eletti alle cariche sociali i soci italiani che abbiano compiuto 18 anni e che non versino in alcuna delle incompatibilità previste dal Codice Civile per la nomina ad Amministratore di società.

Non possono peraltro essere eletti componenti dei Comitati Regionali - eccezion fatta nel caso di costituzione di Comitati ove non esiste una organizzazione A.I.G. - soci i quali non siano stati iscritti alla Associazione nei due anni precedenti a quello in cui è indetta l'assemblea per il rinnovo delle cariche sociali.

Il Comitato uscente - con formale, motivata delibera approvata dalla Giunta Esecutiva nazionale (GEN) - o la G.E.N., possono peraltro, in deroga a tale disposizione, proporre la elezione di soci che per incarichi ricoperti o particolari benemerenze acquisite, diano garanzia di apportare, all'attività del Comitato, proficua collaborazione.

Le quote associative sono intrasmissibili, eccetto che mortis causa, e non rivalutabili, così come previsto dalle vigenti disposizioni tributarie e civilistiche.

Non possono inoltre far parte dei Comitati, quali Membri elettivi - amministratori, dirigenti, funzionari ed impiegati di enti ed organizzazioni privati i quali svolgano attività analoga a quella dell'A.I.G. nel settore del turismo sociale e giovanile, con o senza fini di lucro nonché i dipendenti dell'A.I.G.

La carica di Presidente di Comitato può essere attribuita solo a Membro elettivo o cooptato.

 

Art. 7. (Facoltà, doveri e diritti dei soci)

Ciascun socio ha facoltà di:

- fruire delle prestazioni e dei servizi dell'A.I.G. ed in particolare di godere dell'ospitalità degli alberghi per la gioventù italiani e di quelli esteri dipendenti dalle associazioni facenti parte della I.Y.H.F.;

- esercitare il diritto di voto per l’ elezione dei propri rappresentanti, purché appartenga alla categoria dei Soci seniores o guida.

I soci di età inferiore agli anni 14 non possono frequentare gli alberghi per la gioventù se non sono accompagnati da un socio maggiorenne che si renda di essi garante, sia moralmente che disciplinarmente che finanziariamente, per tutto il tempo di permanenza negli A.G..

Ciascun socio effettivo deve versare la quota di associazione nella misura che verrà fissata dal Comitato Nazionale su proposta degli Organi dell’Associazione.

Si perde la qualità di socio per dimissioni, per ritiro della tessera, per radiazione.

Alla radiazione si fa luogo, in ogni caso di indegnità, con provvedimento del Comitato competente, previa contestazione degli addebiti.

Contro i provvedimenti di ritiro della tessera e di radiazione l'interessato può ricorrere al Collegio dei Probiviri.

 

TITOLO III

ORGANIZZAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE

Art. 8. (Organi dell'Associazione)

Sono Organi dell'A.I.G.:

- il Presidente Nazionale ed il Vice Presidente Nazionale;

- il Comitato Nazionale;

- la Giunta Esecutiva Nazionale;

- il Collegio dei Sindaci;

- il Collegio dei Probiviri;

- i Comitati Regionali;

- il Delegato di Zona;

- le Assemblee;

- il Segretario ed il Vice Segretario Nazionali.

Sono Organi straordinari:

- i Commissari Straordinari;

- i Reggenti.

 

Art. 9 (Presidente Nazionale e Vice Presidente Nazionale)

Il Presidente Nazionale è eletto dal Comitato Nazionale, con la maggioranza dei due terzi dei voti dei presenti.

Ha la rappresentanza legale dell'A.I.G. e ne dirige la attività in base al programma stabilito dal Comitato Nazionale e dalla Giunta Esecutiva Nazionale; adotta i provvedimenti necessari per il funzionamento dei servizi dell'Associazione; coordina l'azione dei Comitati Regionali e dei Delegati di Zona; sollecita la nomina dei Delegati di Zona, sentiti i Comitati Regionali; sei mesi prima della scadenza del suo mandato, indice le elezioni per il rinnovo dei Delegati di Zona e promuove la conseguente ricostituzione dei Comitati Regionali.

Il Vice Presidente Nazionale è eletto dal Comitato Nazionale con le stesse modalità.

Il Presidente Nazionale può affidare, al Vicepresidente Nazionale o ai componenti del Comitato Nazionale, particolari incarichi.

In caso di assenza od impedimento del Presidente Nazionale ne fa le veci il Vice Presidente Nazionale.

Il Presidente ed il Vice Presidente Nazionale durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

 

Art. 10. (Comitato Nazionale)

Il Comitato Nazionale è il massimo Organo deliberante dell'A.I.G. ed esercita tutti i poteri necessari per il perseguimento degli scopi sociali.

In particolare:

a) elegge il Presidente ed il Vice Presidente Nazionale;

b) nomina il Segretario ed il Vice Segretario Nazionali;

c) elegge il Collegio dei Sindaci ed il Collegio dei Probiviri;

d) delibera i regolamenti interni e le successive modificazioni;

e) ratifica la costituzione dei Comitati Regionali; ratifica la nomina dei Delegati di Zona e la loro circoscrizione, che può anche non coincidere con le tradizionali circoscrizioni amministrative della Repubblica.

f) approva il bilancio preventivo ed il conto consuntivo;

g) decide l'entità delle quote sociali;

h) delibera gli orientamenti programmatici dell'attività dell'A.I.G.;

i) delibera sugli altri argomenti indicati nel presente statuto e nei regolamenti;

l) istituisce commissioni speciali o consultive.

 

Art.11 (Composizione del Comitato Nazionale)

Il Comitato Nazionale è composto:

a) dai Presidenti dei Comitati Regionali;

b) da un rappresentante per ciascuno dei Ministeri competenti in materia di Istruzione, Politiche Giovanili e Turismo

c) da persone che per la loro attività o per particolari attitudini o benemerenze possono dare la loro opera al conseguimento dei fini dell'AIG.

Esse vengono elette dallo stesso Comitato Nazionale in numero non superiore ad un quinto dei componenti del Comitato Nazionale come costituito in base ai punti a) e b).

Può partecipare alle riunioni del Comitato Nazionale, su invito del Presidente Nazionale, un rappresentante del Personale; il rappresentante del Personale non può partecipare alle votazioni ed alle deliberazioni del Comitato Nazionale.

E’ inoltre componente di diritto del Comitato Nazionale l’ex Presidente Nazionale.

I componenti del Comitato Nazionale durano in carica un quinquennio e sono rieleggibili.

 

Art. 12. (Giunta Esecutiva Nazionale)

Il Comitato Nazionale nomina nel suo seno la Giunta Esecutiva Nazionale.

La Giunta è composta dal Presidente Nazionale, dal Vice Presidente Nazionale e da altri 3 membri eletti tra i componenti del Comitato Nazionale.

La Giunta Esecutiva Nazionale può avvalersi della collaborazione di un rappresentante per ciascuno dei Ministeri competenti in materia di Istruzione, Politiche Giovanili e Turismo che non possono partecipare alle votazioni ed alle deliberazioni della Giunta Esecutiva Nazionale.

La G.E.N. svolge tutti i compiti attribuiti dal Codice Civile agli Amministratori di società che non eccedano la normale amministrazione e quelli ulteriori demandatile dal Comitato Nazionale.

La G.E.N. in caso di urgenza può deliberare su materia di competenza del Comitato Nazionale, salvo ratifica di questo alla prima adunanza.

 

Art. 13. (Collegio dei Sindaci)

Il controllo dell'amministrazione dell'A.I.G. è affidato ad un Collegio dei Sindaci composto di tre Membri effettivi e due supplenti nominati dal Comitato Nazionale su proposta della G.E.N. con l’osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili.

E’ prevista la revoca del sindaco ovvero lo scioglimento del Collegio dei Sindaci, su proposta della Giunta e deliberazione del Comitato Nazionale, in caso di gravi inadempienze ovvero in caso di assenza ripetuta per tre riunioni consecutive, salvo cause ostative debitamente motivate.

Il Collegio dura in carica quattro anni.

 

Art. 14. (Collegio dei Probiviri)

Il Collegio dei Probiviri è composto di tre Membri effettivi ed uno supplente eletti dal Comitato Nazionale all'atto del rinnovo delle cariche sociali ed è competente per le questioni di carattere disciplinare.

Il Collegio elegge, nel suo seno, alla prima riunione, il Presidente.

Il Collegio dura in carica quattro anni.

 

Art. 15. (Comitati Regionali)

- In base alle necessità organizzative dell'A.I.G. sono costituiti Comitati Regionali in ogni Regione della Repubblica e nelle Provincie Autonome di Trento e Bolzano, che, nell'ambito della loro circoscrizione, dirigono il movimento A.G. in base al programma stabilito dal Comitato Nazionale.

In seno a ciascun Comitato Regionale è eletto il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Regionale ed una Giunta Esecutiva Regionale composta dallo stesso Presidente e di due Membri.

Secondo le necessità può essere eletto un Membro di Giunta supplente.

Per i Comitati regionali che dispongano nella pianta organica di un Direttore di Segreteria, questi svolge di diritto la funzione di Segretario Regionale, con voto consultivo.

Il Presidente e il Comitato esercitano, nell'ambito della propria circoscrizione, tutte le funzioni attribuite dal Presidente Nazionale e dal Comitato Nazionale.

La Giunta Esecutiva Regionale svolge in campo regionale tutti i compiti che non eccedono la normale amministrazione e quelli ulteriori demandatile dal Comitato Regionale.

E’ previsto il Commissariamento del Comitato Regionale e/o del Delegato di Zona, con le modalità di cui all’art. 19 dello Statuto, in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Associazione per due anni consecutivi

 

Art. 16. (Composizione dei Comitati Regionali)

- Ciascun Comitato Regionale, costituito in modo da assicurare la rappresentatività dei soci effettivamente iscritti all’Associazione, è composto:

a) del/i Delegato/i di Zona;

b) di un rappresentante dell'Autorità competente che rappresenta la scuola nell'ambito della Regione nonché di un rappresentante della Regione. Qualora l'Ente Regione non provveda a designare il suo rappresentante, farà parte del Comitato Regionale un rappresentante designato dalle Autorità amministrative locali nell’ambito del territorio di riferimento del Comitato, che abbia competenze in materia di turismo e/o istruzione;

c) di persone che per la loro attività o per particolari attitudini o benemerenze possano dare, nell'ambito della circoscrizione del Comitato, la propria opera al conseguimento dei fini dell'A.I.G.. Esse vengono nominate dallo stesso Comitato Regionale in numero non superiore ad un quinto dei membri di diritto;

I componenti del Comitato regionale durano in carica un quinquennio e sono rieleggibili.

Al Comitato regionale così costituito si applica il comma secondo del presente articolo.

 

Art. 17. (Delegato di zona)

Il territorio compreso nella circoscrizione di un Comitato Regionale può essere diviso in zone.

In relazione a ciascuna zona è eletto dall’Assemblea dei Soci ivi residenti un Delegato di Zona

Il Comitato Nazionale stabilisce ogni cinque anni, in fase di rinnovo delle cariche sociali, il numero dei delegati di zona e la corrispondenza territoriale di ciascun Delegato di Zona.

I Delegati di zona hanno il compito di segnalare, per il tramite del Comitato Regionale e con le osservazioni di questo, al Comitato Nazionale, ogni possibilità relativa alla creazione di alberghi per la gioventù, ostelli, relè e centri simili di tappa e pernottamento; di promuovere il sorgere di tali organismi e di sovrintenderne il funzionamento; di curare il tesseramento, di incoraggiare ogni iniziativa attinente ai fini dell'Associazione.

Essi inoltre esercitano nell'ambito della zona tutte le funzioni attribuite agli Organi regionali in quanto compatibili.

I Delegati di Zona durano in carica un quinquennio e sono rieleggibili.

 

Art. 18. (Segretario Nazionale e Vice Segretario)

- Il Segretario Nazionale è nominato dal Comitato Nazionale, su proposta del Presidente, a maggioranza assoluta.

E' il capo degli uffici dell'A.I.G. e risponde del loro andamento al Comitato Nazionale.

Partecipa alle sedute del Comitato Nazionale e della Giunta Esecutiva Nazionale, con funzioni di segretario, con voto consultivo.

Provvede alla esecuzione delle deliberazioni del Comitato Nazionale e della Giunta e dei provvedimenti del Presidente Nazionale.

Esercita le funzioni che gli sono delegate dal Presidente, dal Comitato e dalla Giunta Nazionali.

In caso di impedimento è sostituito dal Vice Segretario Nazionale, nominato dal Comitato Nazionale, su proposta del Presidente sentito il Segretario Nazionale.

 

Art. 19. (Commissari straordinari)

- In caso di persistente inattività nonché qualora l'attività di un Comitato Regionale o di un Delegato di Zona non sia conforme alle disposizioni statutarie e di regolamento, il Presidente Nazionale - sentito, ove trattisi di Delegato di Zona, il Comitato Regionale competente - può revocare e/o commissariare il Comitato Regionale e/o il Delegato di Zona, anche nominando un Commissario straordinario, con mandato non superiore a sei mesi e con precisi compiti, sottoponendo alla ratifica della G.E.N. detto scioglimento e la nomina del Commissario.

Il mandato può essere prorogato in caso di accertata necessità.

Il Commissario straordinario ha potestà deliberativa ed ha gli stessi poteri di rappresentanza dei Presidenti di Comitato e/o del Delegato di Zona.

Il Presidente del Comitato sciolto ha diritto di ricorrere entro quindici giorni dalla ratifica di scioglimento alla G.E.N. in prima istanza e successivamente al Comitato Nazionale che esaminerà il ricorso alla sua prima riunione.

 

Art. 20. (Reggenti)

- Sono Reggenti dell'A.I.G. quelle persone che, nominate dalla G.E.N., per eventuale segnalazione dei Comitati, laddove non sia stato possibile procedere alla elezione di un delegato di zona, rappresentano l'A.I.G. là dove sia necessario creare e mantenere un fulcro organizzativo di riferimento e di controllo od organizzare un gruppo di soci.

Durano in carica un anno e possono essere riconfermati.

Fanno parte di diritto del Comitato competente.

Qualora la loro attività si estenda ad una circoscrizione regionale fanno parte di diritto del Comitato Nazionale.

 

Art. 21. (Riunioni dei Comitati)

- Il Comitato Nazionale, la Giunta Esecutiva Nazionale e i Comitati Regionali si devono riunire, almeno due volte all'anno, su convocazione del loro Presidente, ed ogni volta se ne presenti la necessità o sia richiesto da almeno due terzi dei Membri.

Le riunioni dei Comitati e delle Giunte Nazionali e Regionali non sono valide se non sia presente la maggioranza assoluta dei Membri.

E’ prevista la decadenza dal ruolo di componente del comitato nazionale, della Giunta Esecutiva Nazionale o del Comitato Regionale ovvero dal ruolo di delegato di zona in caso di assenza ripetuta per tre riunioni consecutive, salvo cause ostative debitamente motivate.

 

Art. 22 (Assemblea generale dei Soci)

- Il Presidente del Comitato Regionale convoca almeno una volta all'anno l'Assemblea generale dei soci.

L'Assemblea approva la relazione sull'azione svolta e sulle iniziative da prendersi, elegge i Membri dei Comitati scaduti, promuove qualsiasi attività che rientri nei fini dell'AIG.

 

Art. 23. (Codice Etico)

L’Associazione adotta un codice etico nel quale si prevede che tutti i componenti e gli Organi di AIG riconoscono i valori fondanti dell’Associazione.

 

TITOLO IV

PATRIMONIO E FINANZA

Art. 24. (Patrimonio)

- Il patrimonio dell'A.I.G. è costituito:

a) dalle quote di associazione;

b) da beni di proprietà;

c) dagli eventuali contributi concessi dallo Stato;

d) dagli eventuali contributi concessi da enti ed associazioni pubblici e privati;

e) da lasciti e donazioni.

 

Art. 25. (Esercizio finanziario e bilanci)

- L'esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Entro il 30 aprile la G.E.N. tramette il conto consuntivo economico e finanziario al Collegio dei Sindaci i quali depositeranno presso la sede Nazionale la relazione al bilancio entro i 30 giorni precedenti l’assemblea

Il conto consuntivo, accompagnato dalla relazione della Giunta Esecutiva e da quella del Collegio dei Sindaci, è trasmesso al Comitato Nazionale per l'approvazione, che deve avvenire entro il 30 giugno di ogni anno.

L'eventuale avanzo d’esercizio annuale è destinato:

- per un decimo almeno, alla costituzione di un fondo di riserva;

- per il rimanente, al conseguimento dei fini dell'A.I.G., in conformità alle deliberazioni del Comitato Nazionale.

Gli eventuali avanzi della gestione, nonché fondi, riserve o capitale non possono in nessun caso essere divisi o distribuiti tra gli associati, sia in forma diretta che indiretta, ma devono essere reinvestiti a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.

 

TITOLO V

REGOLAMENTI INTERNI

REVISIONE DELLO STATUTO

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 26. (Regolamenti interni)

- Con regolamenti interni, da approvarsi dal Comitato Nazionale, saranno emanate norme:

- sull'organizzazione ed il funzionamento degli uffici dell'A.I.G.;

- sullo stato giuridico del personale;

- sull'organizzazione ed il funzionamento degli A.G., ostelli, relè e centri simili di tappa e pernottamento;

- sull'amministrazione del patrimonio sociale e sulla gestione da affidarsi agli Organi.

 

Art. 27. (Revisione dello Statuto)

Le proposte di modificazione del presente Statuto sono di competenza esclusiva del Comitato Nazionale, ma, per aver corso, devono essere approvate a termini di legge.

 

Art. 28. (Scioglimento dell'Associazione)

Lo scioglimento del'A.I.G. non potrà avere luogo se non mediante un referendum scritto, indetto dal Comitato nazionale tra i Soci maggiorenni la cui iscrizione alla A.I.G. dati da almeno un triennio.

In caso di scioglimento, il Comitato nazionale designerà, a termini di legge, un liquidatore e il patrimonio dell’Ente verrà devoluto ad enti che esercitano attività simili a quelle dell'A.I.G. ed a fini di utilità sociale, secondo le modalità previste dalla vigente legge.

 

Art. 29 (Norme transitorie)

1. Scadenze dei Comitati Regionali e dei Comitati Zonali

I Comitati Regionali ed i Comitati Zonali regolarmente costituiti prima dell’entrata in vigore del presente statuto restano validi sino al prossimo rinnovo delle cariche sociali (e comunque non oltre il 2016). Gli altri Comitati, già scaduti o in scadenza anche prima del prossimo rinnovo delle cariche sociali (2016) dovranno essere ricostituiti secondo le nuove norme statutarie; in tal caso, in deroga a quanto previsto dall’art. 11 dello statuto, la nuova scadenza dei Comitati regionali e dei Delegati di zona eventualmente nominati dovrà comunque allinearsi con quella degli Organi Nazionali. Per cui cesseranno in occasione del prossimo rinnovo delle cariche sociali. In considerazione dell’adozione delle modifiche statutarie, è stabilito il principio dell’allineamento della scadenza quinquennale delle cariche sociali nazionali e locali, che sarà introdotto a decorrere dalla prossima elezione per il rinnovo delle cariche sociali.

2 - Competenze e funzioni dei Comitati Zonali

All’atto della cessazione dei Comitati Zonali, tutte le competenze e le funzioni dei Comitati Zonali sono devolute ai Delegati di Zona, che subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi; in caso di mancata nomina dei Delegati di Zona sono devolute ai Comitati Regionali, che subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi.

3 – Scadenza degli Organi Sociali

Salvo volontarie dimissioni o scioglimento, gli Organi sociali regolarmente costituiti alla data di entrata in vigore del presente Statuto restano in carica sino al prossimo rinnovo delle cariche sociali (2016).