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La Storia

Aldo Franco Pessina è l’ispiratore, il fondatore, il nome tutelare dell’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù. Alla sua nascita e sviluppo dedicò praticamente tutta la sua esistenza. Lui stesso narrava così la genesi dell’associazione:


< “L’AIG è nata in strada”. Se è vero che l’atto di nascita ufficiale -19 ottobre 1945- è stato redatto nel chiuso di uno studio notarile, è altrettanto vero che l’atto di volontà che determinò la nascita dell’AIG, avvenne quasi un anno prima, in una mattinata ventosa di tramontana, in pieno sole, sul marciapiedi di via Boncompagni. S’era in tre: due soldati (la guerra era da poco passata oltre Roma) e Jack Catchpool (per gli amici: John)presidente della Federazione Internazionale. Da alcuni giorni si percorrevano le vie di Roma in lunghe passeggiate, girando intorno al fulcro delle comuni idee pur senza raggiungerlo o forse osare di esprimerlo. Ciascuno di noi era certo che qualche cosa occorresse fare: era necessario ricreare dei punti fermi, ricostruire ideali, dar nuova materia a nuove speranze dei giovani, tagliare nuove vie oltre le muraglie di incomprensione ….>.

Il 19 dicembre 1945 il Comitato Fondatore nazionale firma lo Statuto preparato dallo stesso Pessina che dà vita alla Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù. Aldo Franco Pessina ne viene nominato segretario nazionale.

Il 12 gennaio 1946 il Governo italiano offre il proprio benestare alla costituzione dell’Associazione; successivamente il Ministero della Pubblica Istruzione e il Commissariato per il turismo (che diverrà poi Ministero), stabiliscono i nodi di collegamento con l’AIG: un loro rappresentante sarà presente in ciascun Comitato dell’Associazione.

Non è previsto alcun tipo di finanziamento se non l’autofinanziamento dei soci costituenti. Grazie ad una cospicua donazione da parte di una amica americana dello stesso Pessina (ben 60 dollari) ha inizio l’attività amministrativa, supportata da un’ampia partecipazione di attivisti volontari.

Sempre nel 1946 a Bardonecchia (TO) viene aperto il primo Ostello italiano.

Iniziano a nascere e a diffondersi in tutta Italia i Comitati AIG e viene improvvisato qualche Ostello.

Il 1 ottobre 1948 l’AIG viene riconosciuta come Ente Morale.

Il 25 agosto 1949 alla conferenza della International Youth Hostel Federation, ad Hunlaebaek (in Danimarca) l’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù (AIG) viene ammessa quale membro della Federazione.