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Itinerari

 


 

ALLA SCOPERTA DEI BORGHI SENESI

 

Giorno 1 – Siena

 

 

Non si può non visitare una delle città più amate e visitate della Toscana, Siena: una località ricca di storia e di arte, la cui tradizione affonda le radici nella storia delle contrade e del celebre Palio. Sin dai tempi del Medioevo la città si suddivide in 17 rioni, detti contrade, che due volte all’anno si sfidano in una giostra equestre, conosciuta come Il Palio di Siena. Quest’ultimo ha luogo nella famosa Piazza del Campo, fulcro della vita cittadina, nonché una delle attrazioni principali per i turisti. Si affaccia sulla piazza il Palazzo Comunale, imponente edificio in mattoni rossi, all’interno del quale si trova il Museo Civico, dove si possono ammirare le opere di alcuni artisti senesi. Tappa obbligatoria per smaltire un gustoso pranzo a base di specialità senesi ma, soprattutto per godere di una vista suggestiva dell’intera, è la Torre del Mangia. Altri luoghi d’interesse sono il Duomo, il Battistero e la Pinacoteca.

Delizie per il palato: salumi tipici, pecorino, miele, fegatelli e, per i più golosi, cantucci, ricciarelli, panforte e cavallucci, accompagnati dal classico Vin Santo.

 

Ostelli consigliati:

Rifugio d’Elsa e Hostel Guidoriccio

 

Giorno 2 – due località a scelta tra:

 

Bagno Vignoni  

                                                                                                                                                                     

Questo Borgo della Val d’Orcia, raggiungibile in 1h circa con l’auto e 1.30h con i mezzi pubblici da Siena, si differenzia per lo scenario pittoresco evocato    dall’unicità della sua piazza, denominata Piazza delle Sorgenti, poiché occupata da una vasca d’acqua che risale direttamente da una sorgente. Il centro del  borgo si sviluppa proprio attorno alla piazza stessa. Un’altra particolarità è data dai fiumiciattoli di acqua termale che attraversano le vie della città e sfociano in un’altra vasca posta ai suoi piedi, vera e propria piscina naturale dove potersi rilassare e godere del panorama.

 

Pienza

A 20 minuti di auto o 50 minuti con i mezzi pubblici da Bagno Vignoni oppure 1h di auto e 1.30 h con i mezzi pubblici da Siena, si trova l’incantevole borgo rinascimentale di Pienza. Opera di grandi architetti e della volontà di Enea Piccolimini, futuro papa Pio II, Pienza è un gioiello architettonico e urbanistico, tanto da essere chiamata la città ideale “nata da un pensiero d’amore e da un sogno di bellezza”, come scrisse Giovanni Pascoli. Il borgo è stato anche riconosciuto come patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. Oltre Palazzo Piccolimini e il Duomo, i turisti ricordano le vie dedicate agli innamorati con suggestivi scorci sulla Val d’Orcia: via dell’Amore, via della Fortuna, via del Bacio e via Buia.

 

  

- Montepulciano

A distanza di 1.15h di auto e 1.40h con i mezzi pubblici da Siena, tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana sorge un altro borgo medievale con influenze rinascimentali che vale la pena visitare: Montepulciano.

Montepulciano è stata contesa a lungo fra senesi e fiorentini, in quanto punto d’incontro fra le principali vie commerciali di prodotti agricoli: ad oggi è conosciuta infatti per il gusto del vino a cui dà il nome. Il famoso vino Nobile di Montepulciano viene conservato in una cantina storica nei sotterranei di Palazzo Ricci.

Al suo centro storico si accede dalla trecentesca Porta di Gracciano ed è formato dal corso principale e da Piazza Grande, che ospita il Duomo e il Palazzo Comunale.

 

 

Rientro in serata e pernottamento a Siena.

 

Giorno 3- Visita di Siena

 

Ostelli consigliati:

Rifugio d’Elsa e Hostel Guidoriccio

 

Delizie per il palato: salumi tipici, pecorino di Pienza, pici, miele, fegatelli, bistecca alla

fiorentina, Vin Santo, Vino Nobile di Montepulciano e, per i più golosi, cantucci, ricciarelli,

panforte e cavallucci.

 


 

 

FIRENZE NO-COST

 

Con base all’Ostello Villa Camerata di Firenze


La fase critica che sta colpendo l’economia dell’Italia e di molte nazioni europee non deve farci dimenticare che viviamo in uno dei paesi più belli del mondo, in grado di offrirci tante opportunità (turistiche, culturali e naturali) anche a costo zero. E se ci troviamo in un momento in cui anche il low-cost sembra costare troppo non perdiamoci d’animo e puntiamo al nuovo trend del … no-cost.

All’inizio sembrava un’impresa impossibile trovare ‘qualcosa’ a Firenze a costo zero; un ‘qualcosa’ che potesse dare più appeal al vostro soggiorno in questa città unica al mondo senza incidere - però - sul vostro budget.

Grazie a qualche informazione trovata nei forum - e a qualche telefonata nei posti giusti – abbiamo preparato per voi delle dritte a costo zero che renderanno il vostro soggiorno assolutamente indimenticabile.


1) PRIMA DOMENICA DEL MESE – MUSEI STATALI GRATUITI

Per prima cosa vi segnaliamo che ogni prima domenica del mese, su iniziativa del Ministero dei Beni e le Attività Culturali, l’ingresso in tutti i Musei Statali fiorentini sarà gratuito.

Per informazioni e/o prenotare le visite guidate:

Firenze Musei

Tel. +39 055 2768224  oppure +39 055 2768558

Mail: info@muse.comune.fi.it

 

2) MERCATI TIPICI A FIRENZE

Una passeggiata per mercati tipici non costa davvero nulla ma regala sempre una ventata di allegria. Ecco un’ampia selezione di mercati fiorentini.

- MERCATO DI SAN LORENZO: si estende da Piazza S.Lorenzo a Via dell'Ariento, tutto attorno alla Basilica di San Lorenzo (nel centro storico di Firenze). E’ il mercato più importante della città dove troverete abiti, articoli in pelle, souvenirs, prodotti di gastronomia locale e molto altro ancora. Tutti i giorni tranne domenica e lunedì.

- MERCATO DI SANT'AMBROGIO: è allestito in Piazza Ghiberti e in Piazza Sant'Ambrogio e dispone di una parte interna e una esterna. Frutta fresca, la verdura, gli abiti, i fiori, le scarpe e le bancarelle di elettrodomestici. Dovete far la spesa? Allora entrate e troverete carne o pesce fresco, pasta, alimentari in genere o del buon formaggio. E se vi viene fame provate il ristorante interno al mercato, buono e conveniente. Il mercato è aperto tutti i fine settimana (ad eccezione della domenica) dalle 7 alle 14.

- MERCATO DELLE CASCINE: situato nel bellissimo Parco delle Cascine (il più grande parco di Firenze) apre ogni martedì mattina dalle 7 alle 14. E’ probabilmente il più grande e il più conveniente mercato in città! E dopo aver fatto shopping non dimenticate di fare una passeggiata per il parco.

- MERCATO DELLE PULCI: il famoso MERCATO DELLE PULCI di Firenze si trova in Piazza dei Ciompi ed è aperto ogni giorno dalle 9 alle 19,30. Se riuscite andateci nell'ultima domenica di ogni mese, quando le bancarelle si estendono anche nelle vie circostanti. Qui potete trovare mobili e oggetti antichi, dipinti, monete e gioielli. Potete anche trovare veri e propri tesori a prezzi abbordabili e tanti oggetti d'antiquariato. Vale davvero la pena farci un giro…sembrerà di tornare indietro nel tempo.

- LA FIERUCOLINA: è un mercato biologico che promuove l'agricoltura biologica e biodinamica su piccola scala, con prodotti della gastronomia contadina e l'artigianato manuale, ovvero manufatti completamente artigianali, naturali e privi di sostante chimiche. Si svolge ogni terza domenica del mese (eccetto agosto) in Piazza Santo Spirito (nell'Oltrarno).

E se avete tempo (noi vi consigliamo di trovarlo), non perdetevi:


- IL MERCATO DELLE CURE, Piazza delle Cure, ogni mattina ad eccezione della Domenica e dei giorni festivi;

- IL MERCATO DEL PORCELLINO, articoli in paglia fiorentina, ricami fatti a mano, merce in pelle, oggetti in legno, fiori. Indirizzo: Piazza del Mercato Nuovo, ogni giorno dalle 8,00 alle 19,00 ad eccezione della domenica e del lunedì mattina;

- IL MERCATO DELLA PAGLIA, Piazza del Mercato Nuovo, ogni giorno dalle 9,00 alle 18,30 tranne domenica e i giorni festivi;

- IL MERCATO DEI LIBRI RARI, Loggia del Grano, da giovedì a sabato, dalle 10 alle 18;

- IL MERCATO DEI FIORI, portico Piazza della Repubblica (via Pellicceria), ogni giovedì mattina, dalle 10 alle 19. (fonte: www.aboutflorence.com )

 

3) FIRENZE FREE WALKING TOUR

Firenze Free Tour è l'originale escursione a piedi della città di Firenze. E' gratuito ma sarà carino dare una mancia alla guide proprio per contribuire a mantenere attivo questo meraviglioso servizio e per sostenere la loro generosità e motivazione.

Potrete scegliere tra 2 percorsi che partono entrambi dalla Stazione di Santa Maria Novella ogni giorno: il percorso 'Rinascimento' o quello 'Famiglia Medici'.

Per vedere la mappa e per ulteriori informazioni www.florencefreetour.com


4) MOSTRE A PALAZZO

Palazzo Strozzi rappresenta l’esempio perfetto dell’ideale dimora signorile del Rinascimento e nel complesso appare, secondo volontà dello stesso Filippo Strozzi, come una piccola fortezza nel cuore della città. Tutti i dettagli su www.palazzostrozzi.org

Orario Mostre: tutti i giorni inclusi i festivi 10.00-20.00

Giovedì 10.00-23.00

INFO

Tel +39 055 2645155

Mail: info@palazzopalazzostrozzi.org

 


5) LA CAFFETTERIA DELLE OBLATE, lo spazio che speravi di trovare…

Posta al secondo piano della Biblioteca delle Oblate, la Caffetteria delle Oblate è un servizio aperto al pubblico dal maggio 2009.

A due passi dal Duomo, vale la visita per la location e la vista sulla cupola del Brunelleschi.


6) SANTA MARIA NOVELLA E L’OFFICINA PROFUMO

Firenze è ricca di chiese e, nella maggior parte di esse, è previsto l’ingresso gratuito. Tra queste ricordiamo la basilica di Santa Maria Novella, una delle chiese più belle della città che ospita opere di Giotto, Masaccio e del Ghirlandaio.

All’interno della basilica si trova una vera e propria Officina Farmaceutica fondata dai frati domenicani nel 1221. Qui, i padri coltivavano nei loro orti le erbe officinali per preparare i medicamenti, i balsami e le pomate per la piccola infermeria del loro convento e oggi si continuano ad usare gli stessi procedimenti artigianali per la preparazione di spezie, liquori, prodotti cosmetici e farmaceutici.

Per tutti i dettagli sulla chiesa: www.chiesasantamarianovella.it

Per tutti i dettagli sull'Officina Profumo: www.smnovella.it


7) IL DUOMO DI FIRENZE

L’ingresso è gratuito a Santa Maria del Fiore (il Duomo di Firenze), terza chiesa del mondo (dopo San Pietro a Roma e San Paolo a Londra) e la più grande in Europa.


 


8) LA CHIESA DI SAN BENEDETTO

Ingresso gratuito anche nella bellissima chiesa di San benedetto, le cui prime notizie risalgono al 1002. San Benedetto è l'unica Chiesa di Firenze dedicata al Santo fondatore del Monachesimo occidentale, oggi anche patrono d'Europa: Benedetto da Norcia (480-547).


9) LE PIAZZE E I GIARDINI DI FIRENZE

Hai poco tempo e vuoi scegliere un’escursione a tema? Fai il giro delle PIAZZE DI FIRENZE.

Preferisci rilassarti in mezzo al verde? Allora scegli tra i tanti PARCHI E GIARDINI della città con ingresso gratuito: il Giardino delle Cascine, il Giardino dell’Iris, la tomba Etrusca della Montagnola, il Giardino Torrigiani, il Giardino delle Rose o Villa Favard.


10) EVENTI GRATUITI IN GIARDINO

Durante tutto l’anno l’Ostello di Firenze ospita manifestazioni gratuite tipo concerti , spettacoli teatrali, mostre ecc. durante la bella stagioine ospitati nel bel giardino che circonda la struttura di Villa Camerata.

 


 

CAMPANIA: IL SENTIERO DEGLI DEI 

La splendida Costiera Amalfitana è nota soprattutto per le spiagge, il mare e le caratteristiche località che sorgono tra i suoi fiordi, meta di turisti provenienti da tutto il mondo. Tuttavia, se invece di 'guardare in giù’ (verso il mare) provassimo a 'guardare in su’ (verso i Monti Lattari), lo spettacolo non sarebbe meno emozionante. Ciò che, infatti, molti turisti non sanno è che la costa è dominata da imponenti montagne ricche di percorsi talmente belli e affascinanti da essere chiamati - nel loro insieme - il Sentiero degli Dei.

Il Sentiero degli Dei è costituito da vecchie mulattiere che, per secoli, hanno rappresentato l’unica via di comunicazione per le popolazioni locali. Anche se ora c'è una strada asfaltata (percorribile in auto) che collega la cittadina di Amalfi con Agerola, una passeggiata sul Sentiero degli Dei è un'esperienza indimenticabile e, soprattutto, adatta a tutti dal momento che ci sono sentieri di differente lunghezza e pendenza.

Sentiero Degli Dei: (lunghezza 8KM) dalla piazza di Bomerano conduce fino a Positano. Lungo il percorso si passa sotto la "grotta del biscotto" dove, oltre alla particolare conformazione geologica della roccia, è possibile ammirare secolari case rupestri incastrate nella grotta. Superata la località Colle Serra, si apre un incantevole scenario sulla penisola Sorrentina.

Sentiero delle Fonti: (lunghezza 5 KM) da Campora, nei pressi della sorgente Acqua Leggia, un sentiero costeggia il corso del fiume Penise, in una vallata verdeggiante tra selve di castagni. Lungo il percorso si incontrano antichi ricoveri rupestri e ruderi di un'antica polveriera borbonica, le sorgenti di Fiubana, San Giuliano, Acqua Fredda e a quota 1000, quella dell'Acqua Vracciara, dove si ammira uno stupendo panorama sul golfo di Napoli e il Vesuvio.


Sentiero Cima dello Sparviero: (lunghezza 6 KM) dalla piazzetta di S. Martino, Campora, imboccando una secolare mulattiera a gradoni, si giunge alla località Pontechito, con splendida vista sull'intera conca di Agerola. Proseguendo tra i boschi di castagno, si raggiungono le cime dello Sparviero e Colle delle Vene, da dove si apre uno stupendo panorama su Amalfi, Ravello e il golfo di Salerno.


Sentiero della Praia: (lunghezza 4 KM) dalla piazza di Bomerano si prende la mulattiera versoS.Barbara e dopo essere passati sotto l’omonima grotta dove è possibile ammirare i ruderi di un’antica chiesa dell’XI secolo d.C., si devia a destra per valicare il greto del rio Praia. L’antico sentiero attraversa, poi, i paesicostieri di Paiano e Vettica Maggiore, per scendere, infine, sulla costiera. Da qui, nei presi della chiesa di

S.Luca, si prende la scalinata per cala di Rezzola.


Sentiero dei tre Calli: (lunghezza 6KM) Dal centro di Bomerano si prende la strada per località Pendola,proseguendo, poi, per Paipo. Si passa per il casino di Paipo (di epoca borbonica) e si procede fino alla sella di Capo Muro. Qui si piega a Sud seguendo il crinale del monte Calabrice, per giungere al Monte Tre Calli dove è possibile ammirare una veduta a 360 gradi su Agerola e la Costiera Amalfitana.

Sentiero Denti del Gigante : (lunghezza 7KM) alle spalle della chiesa di S.Pietro (frazione Pianillo) parte la mulattiera che sale a Locoli e al Colle Sughero dove ci si innesta sull’Alta via dei Monti Lattari. La si segue verso ovest girando intorno alla piramide rocciosa del Monte S.Angelo a tre pizzi, fino alla grotta dell’Acqua Santa. Da qui si sale sulla più alta delle tre cime.

Sentiero dell’Orrido di Pino : (lunghezza 5KM) dalla piazza di Bomerano si prende la mulattiera per S.Barbara, si passa a valle della grotta omonima e si giunge a Furore; proseguendo lungo la statale si imbocca il sentiero che porta alla gola del torrente Schiato. Il sentiero attraversa il rio in prossimità di un antico mulino e poi si risale verso S.Lazzaro.

Sentiero dell’Alba: (lunghezza 4KM) dal centro di S. Lazzaro si prende la rotabile per Radicosa, poi l’antica mulattiera a gradoni verso Monte Murillo, per aggirarlo a sud-est. Giunti nel Vallone Vocito si torna verso sud fino al convento di Cospita (epoca medioevale).

Sentiero dell’Antica Repubblica : (lunghezza 4 KM) Dal belvedere di S.Lazzaro si prendono le antiche scale che scendono a Tovere e poi a Vettica Minore. Si può chiudere l’escursione sulla spiaggia di Santa Croce.


Sentiero del Borgo Marinaro: (lunghezza 4KM) nei pressi del belvedere Fausto Coppi si diparte una delle scalinate che scendono alla costa. Giunta alla profonda gola denominata Fiordo di Furore si incontra un caratteristico e antico borgo marinaro recentemente restaurato.


Ostelli consigliati:


SALERNO “AVE GRATIA PLENA”, il primo Ostello AIG ad aver ottenuto la certificazione di qualità rilasciata da Hostelling International. L'Ostello è situato in un antico monastero risalente al 17° secolo, dotato di tutti i moderni comfort pur trovandosi in una delle più antiche strade del centro storico. A disposizione degli ospiti: personale multilingue, reception aperta 24 ore, Wi-Fi, chiavi elettroniche, sala TV e altro ancora. Le bellissime spiagge della Costiera Amalfitana, con gemme come Amalfi, Positano e l'isola di Capri sono a pochi minuti di distanza. Coloro che preferiscono restare in città, durante il giorno potranno raggiungere a piedi il suggestivo centro storico (nella famosa Via dei Mercanti) per fare un po’ di shopping e, di notte, godere della vivace vita notturna che Salerno offre grazie ai numerosi pub e wine bar (dove si possono gustare piatti deliziosi).

NAPOLI “MERGELLINA”, situato, in posizione panoramica, a meno di 10 minuti in auto o bus dal centro della città. L'Ostello dispone sia di camere private che di camere multiple, tutte con bagno privato e dotate di wi-fi: è ideale sia per gruppi e famiglie o singoli viaggiatori.


DELTA DEL PO'

Il Parco del Delta del Po è una delle aree umide più vaste e più belle d’Europa. La maestosità del fiume, i vasti canneti, l’incontro con il mare, la straordinaria quantità di uccelli, giochi di forme e colori tra terra e acque rendono incantate le atmosfere del Delta e suscitano emozioni uniche.

Numerose le escursioni in zona, tra cui il Gran Bosco della Mesola, di rara bellezza e di protezione integrale, è uno dei pochi esempi di foresta ancora presenti nella Pianura Padana. Particolare suggestione è la presenza di cervi e daini, e di testuggini comuni e palustri. E’ possibile percorrerlo (anche in bici) seguendo i pannelli didascalici con informazioni su flora e fauna.

Da Goro, ad esempio, in barcone ci si può inoltrare nei recessi più segreti della foce, scoprendo nel silenzio dei canneti che costeggiano i canali, una numerosa e variegata avifauna, ovvero visitare i tipici casoni della valle, tipiche case di guardia dove si pratica antichi sistemi di pesca e di allevamento.

Le Valli di Comacchio (risultato delle bonifiche intorno all’omonima grande laguna) dove agli straordinari scenari naturalistici e possibile scoprire i mestieri e le attività della laguna, di ieri e di oggi.

Comacchio è il centro storico più originale e affascinante del Delta del Po. Erede dell’antica Spina, fondata su isolotti basò esclusivamente sull’acqua il proprio sviluppo urbano ed economico. Ancora oggi si presenta disegnata dall’acqua e da una fitta rete di canali e di ponti che uniscono i quartieri, dalle case a schiera a tinte pastello che nascondono i lunghi corridoi che conducono alle corti interne. Da non perdere il Museo del carico della Nave Romana, il Porticato dei Cappuccini e la Manifattura dei Marinati (antica fabbrica della manifattura dell’anguilla).

Da non dimenticare inoltre la fitta rete di antiche e monumentali opere ed edifici della bonifica.

Non potrà poi mancare una visita all'Abbazia di Pomposa, uno straordinario esempio di architettura romanica dell'XI secolo, luogo di grande suggestione e dove il monaco Guido d'Arezzo ideò le sette note musicali.

 


 


CALABRIA PER TUTTE LE STAGIONI  

La Calabria è uno dei luoghi più belli e più antichi della civiltà mediterranea: fu proprio la Calabria, in onore del suo Re Italo, a dare il nome alla nostra splendida penisola. Le numerose popolazioni, che da tutta la zona mediterranea sono approdate sulla ‘punta dello stivale’, hanno lasciato testimonianze così diverse da conferire alla Calabria un fascino unico nel suo genere dal punto di vista storico, culturale, paesaggistico e gastronomico. Una terra antica che - allo stesso tempo - ha saputo aprirsi alle più moderne correnti culturali, diventando una destinazione molto amata dai tanti giovani che popolano la movida calabrese.

Sebbene il mare della Calabria sia uno dei più belli del nostro paese, da vivere a pieno nei giorni d’estate, anche d’inverno questa affascinante terra è capace di offrire maestosi e suggestivi paesaggi invernali e località sciistiche attrezzate al pari dei più noti resort del nord Italia. Per non parlare della bellezza naturalistica dei Parchi calabresi o della “Calabria culturale”, da scoprire proprio approfittando dei mesi più freschi.

Ecco alcuni suggerimenti su luoghi meravigliosi (ma purtroppo poco conosciuti) che vi invitiamo a visitare in Calabria, con l’indicazione dei nostri Ostelli sul territorio, che costituiranno la base ideale per immergervi nella storia, nella cultura e nella natura incontaminata della punta dello stivale!

Durante l’inverno, Camigliatello Silano viene completamente imbiancato dalla neve e diventa un polo attrattivo per gli sport invernali, le escursioni nei boschi e le passeggiate in riva al lago.

Camigliatello Silano è un’area di montagna pura (situata a un’altezza di 1300 metri sull'altopiano della Sila, in provincia di Cosenza) e gode di una posizione geografica ideale: pur trovandosi in alta montagna, infatti, Cosenza e il mare sono a meno di mezz'ora di distanza.

Quale occasione migliore per visitare Cosenza, definita l’Atene della Calabria per il suo patrimonio storico e culturale grazie al quale, nel 2008, è stata riconosciuta Città d'arte dalla Regione Calabria. Nel 2011, inoltre, il suo Duomo è stato dichiarato dall'UNESCO "patrimonio testimone di cultura di pace", primo riconoscimento assegnato dall'Unesco in Calabria. E già che siete da quelle parti … perché non correre sul lungomare di uno dei deliziosi paesi costieri in tempo per vedere il sole che si tuffa in mare? Sulla costa tirrenica Diamante (CS), Belvedere (CS), Cetraro (CS) e Falerna Marina (CZ), inaspettatamente, vi conquisteranno. Amendolara Marina vi permetterà, invece, di apprezzare l’alta costa ionica.

Altre località nei dintorni che meritano una visita sono:

  • Acri (CS)

  • Longobucco (Sila Greca, CS)

  • Parco Nazionale del Pollino

  • Lorica e il parco Nazionale della Sila (il cui perimetro si estende alle province di Catanzaro e Crotone)

  • S. Giovanni in Fiore (e l’abbazia di Gioacchino da Fiore)

  • Riserva naturale dei Giganti di Fallistro (Spezzano - CS)


Proseguendo verso sud, giungerete a Catanzaro, la “città tra i due mari”, capoluogo della Calabria nonché importante centro direzionale, commerciale e culturale, e sede delle principali amministrazioni locali.

La città sorge sull’istmo di Marcellinara e i suoi (circa) 8 km di spiaggia, nei mesi estivi, diventano meta di importanti flussi turistici, soprattutto giovanili. Ma anche d’inverno i borghi marinari possono risultare estremamente affascinanti (spesso, più che in estate). Prima di lasciare Catanzaro, consigliamo una visita al Parco Archeologico di Scolacium, ricco di bellezze naturalistiche e paesaggistiche e di notevoli reperti archeologici.


A questo punto, potrete continuare a scendere lungo la costa ionica, facendo tappa nei deliziosi villaggi che la caratterizzano, fino ad arrivare nella provincia di Reggio Calabria. Monasterace rappresenta uno dei luoghi più caratteristici della zona: nella sua “marina” si trovano i resti dell'antica Kaulon, fiorente colonia della Magna Grecia mentre, nella zona superiore del paese, sorge il piccolo Borgo medioevale, dove si possono ammirare opere architettoniche tra le più importanti della Calabria.

Oppure potreste effettuare un vero e proprio coast to coast (Catanzaro si trova, infatti, nel punto più stretto d'Italia, dove solo 35 chilometri separano il mar Ionio dal mar Tirreno) e percorrere la suggestiva Costa Viola (così chiamata per il caratteristico colore dato dalla vegetazione che si riflette nel mare), visitando Scilla, Favazzina, Bagnara Calabra, Marinella di Palmi e Tonnara di Palmi, fino a raggiungere Reggio Calabria, città in cui secondo D’Annunzio (come sostengono alcuni) si trova il “chilometro più bello d’Italia”, ovvero il lungomare Falcomatà. Che tale apprezzamento sia effettivamente da attribuirsi al poeta non è certo, ma sulla sua bellezza - in ogni caso - non vi sono dubbi.

Reggio Calabria è la città più popolosa della Calabria, incastonata tra mare e monti. Da un lato il Mar Tirreno, che si insinua nello Stretto di Messina e, dall’altro, l'Aspromonte.

Una passeggiata sul rinomato lungomare e una visita al Museo Archeologico di Reggio Calabria per ammirare la maestosità dei Bronzi di Riace, renderanno indimenticabile la vostra gita.


I nostri ostelli saranno lieti di ospitarvi!

Durante il vostro viaggio in Calabria potrete soggiornare nei nostri Ostelli, che sapranno incontrare i gusti sia degli amanti del mare che della montagna.

Nella provincia di Cosenza vi proponiamo: l’ostello S. Giacomo di Altomonte, l'Ostello Euromeditteraneo a Rossano Calabro e l'Ostello Kairos a San Donato di Ninea.

Nella provincia di Catanzaro potrete fare sosta presso l’Hotel San Domenico di Soverato, l' Hotel Quadrifoglio a Taverna, l'Ostello Diffuso di Sant’Andrea Apostolo allo Jonio e Guardavalle Marina sulla costa ionica o a Falerna Marina, sulla costa tirrenica.


Pronti, dunque a farvi sedurre dal fascino di questa terra bella e selvaggia? E allora correte a scoprirla!

 


AMALFI

La costa di Amalfi è un tratto di costa noto per la sua bellezza naturale , dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO La costa può essere raggiunta in vari modi, ad esempio arrivando a Napoli in aereo si può soggiornare nel nostro ostello Mergellina di Napoli, visitare la città e cogliere l’occasione per raggiungere Salerno attraverso la Costiera. Noleggiando un’auto a Napoli si può raggiungere per qualche ora Pompei o Sorrento in meno di mezz’ora, per poi andare in Costiera: il tratto di strada che porta dalla Penisola sorrentina alla Costiera Amalfitana è molto caratteristico per le scogliere a picco sul mare. Il panorama cambia ad ogni curva, mostrando viste suggestive che lasciano senza fiato. Oppure si può prendere un autobus dall’aeroporto a Sorrento e poi visitare la costa con traghetto o aliscafo.

Il distretto di Salerno è il più grande della Campania e include – tra le altre- la Costiera Amalfitana, l’area archeologica di Paestum e il promontorio del Cilento. Qui puoi soggiornare nell’Ostello “Ave Gratia PLena”, un ex convento risalente al ‘600 finemente ristrutturato e dotato di tutti i confort. L’Ostello è situato in una delle strade più antiche della città ed è stato il primo in Italia ad ottenere la certificazione di qualità rilasciata da Hostelling International.

Altri luoghi della Costiera Amalfitana che meritano una visita sono i seguenti: Positano, Amalfi, Atrani, Cetara –conosciuta per la salsa di acciughe - , Conca dei Marini , Furore e il suo piccolo fiordo, Maiori con il bellissimo lungomare, Ravello conosciuta come città di festival e di splendidi giardini, Vietri sul Mare famosa per la produzione di pittoresche ceramiche.

 


 


SULLE TRACCE DI FRANCESCO

Bisogna conoscere Assisi e l'Umbria intera per capire sino in fondo San Francesco. Alla giovinezza del "Poverello di Dio" sono legate le vie tortuose e suggestive e la piazza che circondano la sua casa mentre, nel centro di Assisi, si trovano la Cattedrale di S. Rufino (dove fu battezzato) e la Basilica di S. Maria Maggiore (dove rinunciò all'eredità paterna, spogliandosi davanti a tutta la cittadinanza e proclamando di guardare ormai soltanto alla paternità di Dio e all'eredità del cielo). Fuori la città si trova invece la Chiesa di San Damiano, dove il Crocifisso indicò al Santo la missione di “Restauratore della Chiesa" e dove sbocciò il "Cantico di frate Sole".

Poco lontano, sulla montagna del Subasio e immerso nel verde, sorge l'Eremo delle Carceri: qui leggenda e storia si fondono per cantare la devozione di Francesco alla Madonna, cui la primitiva minuscola cappella fu dedicata. Autentico sacrario dell'arte italiana è, invece, la triplice Basilica di S. Francesco, dove i più famosi artisti, per secoli, si sono dati convegno.

Principali feste: la Festa del Perdono di Assisi (31 luglio-2 agosto); la Festa di S. Chiara (12 agosto); la Festa di S. Francesco (3-4 ottobre); le Celebrazioni del Natale e la rievocazione di tempi antichi con la Festa del Calendimaggio (30 aprile-10 maggio).

Nel 1205 S. Francesco giunse a Foligno, conducendo un cavallo carico di stoffe preziose dopo che il Crocifisso - a S. Damiano - gli aveva ordinato di «restaurare la chiesa». Foligno segna uno dei primi grandi atti di generosità da parte di Francesco perché, proprio qui, il Poverello di Dio vendette stoffe e cavallo, tornò a piedi ad Assisi, si presentò al prete custode di S. Damiano e gli consegnò i soldi ricavati. Nella compagine francescana Foligno riveste particolare importanza poiché qui nacque frate Paoluccio Trinci che - nel 1368 - diede inizio al rinnovamento dell'Ordine francescano con il movimento dell'Osservanza, che ebbe la sua prima sede proprio sulle montagne di Foligno (a Brogliano di Colfiorito). Al viaggio apostolico condotto dal Santo nell'Umbria meridionale nel 1212 - 1213, sono legati i ricordi francescani di Amelia, uno degli abitati più antichi d'Italia: città che, stando alla tradizione, sarebbe stata edificata da Amiro, Re degli "Aborigeni", circa 383 anni prima di Roma. La cittadina di Amelia sorge arroccata su un colle roccioso, alle cui pendici si dispiegano distese di lecci e ulivi, interrotti solo dal corso del fiume Tevere. Oggi Amelia è una città dinamica e moderna, che ha saputo trarre vantaggio dalla favorevole ubicazione geografica, per imporsi come centro agro-alimentare nonché sito archeologico e artistico. Nel 1213 frate Francesco si recò a Terni e, dopo alcuni giorni di permanenza raggiunse il borgo di Collescipoli. Proprio a Terni, nel luogo dove sorgeva l’oratorio di San Cassiano (donato a Francesco nel 1218 dal Vescovo Rainerio) oggi si può ammirare il Convento di San Francesco, con la Chiesa edificata tra il 1265 e il 1288 che ancora conserva testimonianze dell’edificio originale. Elevata a Santuario Francescano nel 2004, la Chiesa sorge nell’attuale centro storico di Terni. ( fonte: www.sanfrancesco.com)