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Il Bundestag tedesco viene a “scuola” di accoglienza migranti all'Ostello AIG "Villa Camerata" di Firenze

 

 

 

Il modello di accoglienza ed integrazione dei migranti di AIG "fa scuola", ed ora viene apprezzato e studiato "dal vivo" nientemeno che dal Parlamento tedesco (a ciascuno le proprie considerazioni); che, appunto, ne riconosce la sostanziale validità, originalità ed efficacia.

In particolare, la "curiosità" e l'interesse dei deputati berlinesi, è tutto per le "buone pratiche" qui messe in campo, e per la partecipazione dei giovani richiedenti asilo ai progetti di lavori socialmente utili ed a quelli di recupero ambientale e degli spazi urbani, che nei fatti favoriscono conoscenza del territorio e coesione sociale.

 

Per studiare, appunto, questo "modello" italiano di accoglienza, una delegazione di cinque parlamentari del Bundestag tedesco, il 9 febbraio 2017, ha fatto visita a Firenze all’Ostello della gioventù "Villa Camerata" (uno dei più belli dell'intera rete italiana dell'AIG) dove l'Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, in collaborazione con AICS-Associazione Italiana Cultura e Sport, accoglie da qualche mese 96 migranti, qui ospiti nell’ambito di un importante, e appunto "esemplare", progetto di accoglienza solidale, coordinato dalla Prefettura di Firenze.

I deputati tedeschi, in rappresentanza di tutti i partiti presenti nel Bundestag, hanno incontrato ideatori, operatori ed ospiti di questa iniziativa, oltre ai rappresentanti di enti e associazioni coinvolti nei programmi di integrazione. La delegazione, guidata da Gero Storjohann (Cdu-Cus), ha deciso infatti di approfondire quanto qui posto in essere, al fine di valutare se, e come, questa buona pratica e l’esempio toscano possano essere esportati in Germania e altrove oltr'Alpe, con l'obiettivo di fare dei migranti veri cittadini attivi.

Durante il partecipato incontro, si è discusso dell’impegno dei giovani migranti per la comunità, dei progetti sportivi come strumento di coesione sociale, dell’impegno come volontari a servizio degli anziani in vacanza e dell'esperienza di bonificatori delle sponde dell’Arno. Sono stati poi illustrati i progetti culturali che vedono coinvolti i ragazzi nello studio della lingua italiana, nei laboratori teatrali, nelle varie attività sportive. Iniziative, grazie alle quali i giovani migranti stanno costruendo concretamente ed efficacemente il proprio percorso di cittadinanza e anche le proprie competenze professionali.