Fu un maestro, Richard Schirmann (1874-1961), ad impiegare per primo le aule delle scuole, inutilizzate durante le vacanze, come camerate con lo scopo di consentire anche agli studenti meno abbienti di muoversi al di fuori del proprio ambiente e prendere cosi' contatto con gente e culture diverse dalla propria. Nella biografia di Richard Schirmann (Graham Heath: "Richard Schirmann - The first Youth Hosteller", pubblicata dalla International Youth Hostel Federation - Hostelling International nel 1962), si citano le sue parole: «Mi sono reso conto che fare lezione camminando e cantando in una foresta è due volte meglio che in classe. In questo modo le lezioni di geografia e di storia naturale trovano la loro naturale applicazione. E quanta partecipazione di parte dei ragazzi!»

Ben presto Schirmann riuscì a far autorizzare la sua "scuola fuori della scuola" dalle autorità scolastiche e dopo aver inizialmente utilizzato per la sua scolaresca alcuni alloggi di fortuna, come fattorie e scuderie, il 26 agosto 1909, durante un'escursione da Altena ad Achen, nella regione tedesca del Sauerland, scoppiò una violenta tempesta e al gruppo fu concesso di alloggiare nella scuola del villaggio di Broel Valley, chiusa per le vacanze estive. Schirmann ancora racconta: «La tempesta durò tutta la notte tra tuoni, fulmini, fortissimi venti, nubifragi e grandinate come se stesse arrivando la fine del mondo. Mentre i ragazzi dormivano io ero completamente sveglio mentre pensavo che le scuole avrebbero potuto essere la soluzione. Dislocate a meno di un giorno di cammino l'una dall'altra avrebbero potuto trasformarsi facilmente in allegri e confortevoli "Youth Hostels". Credo che quella notte abbia segnato la nascita del movimento degli Ostelli per la Gioventù.»


Richard Schirmann nel 1912 (Archivio fotografico Associazione Tedesca Ostelli per la Gioventù)

Nel 1910, tra mille difficoltà, Schirmann riesce a far pubblicare un articolo su questa sua nuova idea e la risposta non si fa attendere. Alla piccola scuola del villaggio di Nette, dove il maestro aveva attrezzato le prime piccole camerate, arrivano donazioni, letti e materassi e i primi ospiti, provenienti anche da lontano, soprattutto scolaresche con i loro insegnanti ma anche studenti, viaggiatori individuali e... non soltanto durante le vacanze. La piccola foresteria di Nette sopravvisse fino al 1912 fino a quando non fu rimpiazzata dal primo Ostello per la Gioventù permanente ad Altena, nel meraviglioso castello della città.


Il primo Ostello per la Gioventù della storia nel Castello di Altena in Germania (Foto di Ruth Hallensleben)

Con questa stessa missione già nel 1920 si contavano 6 Associazioni degli Ostelli per la Gioventù in Europa mentre nel 1932 le 11 Associazioni presenti fondavano la International Youth Hostel Federation - Hostelling International. Ovviamente il periodo bellico interruppe l'evoluzione del movimento ma già nel 1945 riprese il suo sviluppo e l'Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù (AIG) fu la prima ad essere fondata nel dopoguerra, il 19 Dicembre 1945. Aldo Franco Pessina (1907-1984), giornalista e pensatore, facendo sue le idee innovatrici di Schirmann, diede origine al movimento degli ostelli per la gioventù in Italia e diresse l'AIG fino al 1972.


Aldo Franco Pessina, il fondatore del movimento degli Ostelli per la Gioventù in Italia (Archivio fotografico AIG, Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù)

(Il testo e le immagini sono riproducibili citando la fonte)